Cuoca Per Diletto 30 min. 30 min.

La Pinza nasce nella campagna bolognese ed è un dolce fragrante fatto con un impasto di ciambella di pasta dura e riempito di Mostarda alla Bolognese ( una confettura scurissima, quasi nera realizzata per lo più con mele cotogne, pere e prugne, noci, uva sultanina, senape etc… ingrediente base dei tipici dolci emiliani come la pinza, la crostata o le raviole oppure per accompagnare taglieri di formaggi).

 La Pinza ha una forma allungata con bordi arrotondati e la superficie ricoperta da una spolverata di zucchero. È un dolce che si mantiene a lungo, anche per due settimane, e solitamente si mangia per colazione o dopo i pasti, inzuppato nel vino rosso, così come si fa con le Raviole di San Giuseppe.

La tradizione vuole che ognuno aggiunga alla ricetta un tocco personale e questo ha dato inevitabilmente origine a un gran numero di versioni di Pinza. Per esempio, il ripieno può essere preparato con cioccolato, cedro candito, spezie o vino.

Il nome così originale, Pinza, viene dalla forma particolare del dolce, che pare appunto una morsa che sembra afferrare il ripieno come fosse una pinza, qui di seguito la versione della pinza delle Sorelle Simili!

Ingredienti:

Ricetta tratta dal libro: Pane e roba dolce delle Sorelle Simili

  • Pasta da ciambella fredda di frigorifero   g. 400 – 450
  • Mostarda bolognese nr. 4 cucchiai
  • Marmellata di prugna nera nr. 4 cucchiai
Fate un misto con 4 cucchiai di mostarda bolognese e 4 cucchiai di marmellata di prugna nera, oppure una qualsiasi marmellata di pasta dura che non bolla durante la cottura spaccando così la pasta ( io ho utilizzato una confettura di prugne ma assolutamente voglio rifarla con la mostarda alla bolognese )
Su un pezzo di carta ben infarinata formate un rettangolo di circa 26×24 alto 1 cm scarso, vi occorreranno circa 400 – 450 g di pasta fredda da frigorifero.
Ricoprite il rettangolo di pasta con la marmellata lasciando tutt’attorno un bordo libero di un dito circa. Aiutandovi con la carta arrotolate il tutto ( io ho chiuso semplicemente a portafoglio) e trasferitelo su una teglia, rivestita con carta forno, tenendo la falda sotto.
Rincalzate le 2 punte piegandole in sotto e, con un coltellino a punta tenuto verticale, fate 3-4 fori distanziati piantando la lama fino a raggiungere la teglia. Pennellate con uovo sbattuto e cuocete a 180° per 30 – 40 minuti. Quando è cotta il centro della pinza deve risultare un po’ sodo al tatto

Ingredienti per la Ciambella Casereccia

E’ la tipica ciambella di pasta dura da intingere nel vino, in una versione un po’ più ricca della tradizionale che ci permette di preparare, utilizzando il medesimo impasto, tre tipi di biscotti, raviole, crostate, pinze. Praticamente è quasi una frolla soffice che non invecchia perché anche quando non è fresca, non indurisce, rimanendo friabile ed estremamente piacevole. Una sola cosa è veramente importante per una buona riuscita, trattatela come una frolla, non lavoratela mai, ma ammassatela soltanto e fatela rotolare sul tagliere, dandole dei colpi con la mano, ma senza schiacciarla.

  • Farina kg 1
  • Burro a temp. Ambiente g 375
  • Strutto g 25
  • Zucchero g 350 – 400
  • Latte g 50
  • Miele non amaro g 10 – evitare castagno, erica o cardo – ( 1 cucchiaino raso)
  • Lievito chimico g 25
  • Uova nr.4
Fare la fontana, mettere al centro tutti gli ingredienti, ad eccezione del lievito chimico, e battere il tutto fino ad ottenere una crema, coprirla con la farina dell’anello e spargervi sopra il lievito chimico setacciandolo. Insinuare la spatola sotto l’impasto e sollevarlo scuotendolo, così da distribuire il lievito chimico e contemporaneamente fare assorbire la farina.
Non lavorate con le mani, ma solo con la spatola dal basso verso l’alto, cercando di non eccedere nei movimenti ( vedi nota introduttiva). Dividere l’impasto in 3-4 parti secondo la dimensione che desiderate e formare dei filoni che varranno chiusi ad anello o che potranno essere cotti così, semplicemente. Praticare dei tagli con uno stampino rotondo e dentellato di quelli utilizzati per i biscotti, pennellate con uno sbattuto e cospargere con zucchero in granella ( può anche essere cotta più semplicemente senza queste ultime decorazioni). Infornare a 170 – 180° per 25-30 minuti secondo la pezzatura. Quando è cotta non si devono veder luccicare le parti che si sono aperte durante la cottura e risulterà leggermente soda al tatto.
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