Cuoca Per Diletto 10 min. 15 min.

Il pane leopardato è un tipo di pane  molto in voga sul web qualche tempo fa. Come al solito non riesco mai a seguire le mode culinarie, ma leggo e metto da parte, ripromettendomi di provare appena è possibile. E’ arrivato anche il momento del pane leopardato! Se sapevo che sarebbe piaciuto così tanto in famiglia lo avrei preparato prima. Il disegno che caratterizza questo pane, ricorda appunto, il mantello di un leopardo ed è una sorpresa al momento del taglio. I commensali ne erano incantati, in particolare i più piccoli che lo hanno ribattezzato come pane «tigrato» e naturalmente mi hanno strappato una sonora risata. Per realizzare il pane leopardato ci vuole solo un po’ di pazienza, ma non è affatto difficile e ora vi spiegherò il procedimento. Per la ricetta del pane ho utilizzato questa, perché l’impasto è eccezionale, di una morbidezza unica e ben si adatta ad essere conservato per qualche giorno. Il pane leopardato ben si adatta alla prima colazione grazie alla presenza del cacao che è dosato nella giusta quantità per creare le sfumature necessarie.

Ingredienti:

Ricetta del pane soffice soffice.

Si procede come descritto nella ricetta e quando si è finito di impastare, prima della lievitazione, si procede in questo modo:

si pesa la pasta e si divide a metà. Una metà la possiamo già mettere in una ciotola, coperta con cellophane, e far lievitare.

L’altra metà si pesa nuovamente e si divide ancora in due. Rimettiamo in planetaria uno dei due pezzi e aggiungiamo 15g. di cacao e un cucchiaio di latte, finito lasciamo lievitare in una ciotola coperto. Ora rimane l’ultimo pezzo che mettiamo in planetaria con 5g. di cacao  e un cucchiaino di latte. Lasciamo lievitare anche questo come sopra. Con questi due ultimi passaggi abbiamo ottenuto un pezzo di pasta marrone scuro e un pezzo di pasta marrone chiaro.

Quando tutto il pane (la parte bianca e le due parti marroni) sono lievitate bene, ogni impasto dev’essere diviso in sette parti formando dei rotolini. Il rotolino marrone chiaro poi dev’essere avvolto da quello scuro e il tutto da quello bianco. Si allungano i rotolini con delicatezza e si sistemano negli stampi. Io ho usato uno stampo da plum-cake che misurava 30 cm di lunghezza. In ogni caso ognuno dovrà regolarsi con stampi che possano contenere circa 500g di impasto.

Sistemati i rotolini, uno accanto all’altro, nello stampo, si lascia lievitare per cica due ore e poi si cucina in forno a 160°C per 40 o 50 minuti.