Cuoca Per Diletto 30 più il tempo per ammorbidire il pane min. 45-50 min.

E’ un dolce tipico della tradizione vicentina e per questo motivo non potevo dimenticare di inserirlo  tra le varie ricette di questo blog. Il nome di questa torta, per chi non è della zona, è insolito…  è un termine dialettale che  significa: «Tappa-fame» e si pronuncia «macafam». Molte sono le varianti di questa ricetta perché le donne di un tempo la preparavano senza pesare gli ingredienti e a volte usavano ciò che offriva la dispensa. E’ una torta fatta di ingredienti poveri come il pane vecchio perché una volta nelle case «non si buttava via niente…».

Il macafame

Ricetta tratta dall’opuscolo «Vicenza in tavola» inserto del giornale di Vicenza.

Ingredienti:

  • Pane raffermo gr.250
  • Latte ½ litro
  • Mele kg.1 (Io quattro mele)
  • Uvetta passa gr.100
  • Burro ammorbidito gr.75 (Io gr.60)
  • Zucchero gr.100
  • Uova n.3
  • Lievito per dolci 1 bustina (Io gr.12)
  • Limone 1

 

Qualche ora prima della preparazione del dolce spezzettate il pane raffermo, ponetelo in una terrina capiente e versateci il latte intiepidito. Nel frattempo mondate le mele e tagliatele a pezzi, cospargendole con un po’ di succo di limone per evitare che anneriscano. Mettete ad ammollare anche l’uvetta per una mezz’ora. Una volta che il pane si è ammorbidito, lavoratelo con una frusta per ottenere un composto omogeneo e incorporatevi mano a mano tutti gli altri ingredienti.

Amalgamate tutto e versate il composto in una teglia imburrata e infarinata, infornate a 180° e lasciate cuocere per circa 45-50 minuti.

 

Note: Io ho tolto la crosta al pane altrimenti il composto tenderà ad essere di colore marrone. Ho preferito usare un po’ meno lievito per dolci perché in ogni caso questa torta, per sua natura, non lievita molto. Se si utilizza una bustina intera si rischia che il sapore del lievito rimanga anche dopo la cottura quindi sgradevole al palato.

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