Cuoca Per Diletto 15-20 min. 10 min.

Questi biscotti sono conosciuti con il nome di biscotti da latte o dormienti perché l’impasto deve riposare 24 ore circa. A me piace moltissimo chiamarli con il nome di «dormienti» anche se in realtà costituiscono un ottimo risveglio mattutino! Qualcuno dice che tentare di formare i biscotti prima del riposo previsto è un’impresa vana…io non ho provato e con molta diligenza ho rispettato i tempi consigliati! Questi biscotti sono ottimi per la colazione, si inzuppano benissimo e si conservano perfettamente anche per una settimana. A tutte queste note positive bisogna aggiungere che l’impasto è molto veloce e questo fa aggiudicare a questa ricetta un bel dieci e lode! Da provare…

 

Biscotti dormienti

La ricetta è molto diffusa in rete, sembra che il primo a pubblicarla sia stato Cris82.

Dimenticavo: questi biscotti sono molto conosciuti nella regione Puglia in particolare nelle città di Laterza e Ginosa.

Ingredienti:

  • Farina OO 1kg
  • Uova n.7
  • Olio d’oliva gr.200
  • Zucchero gr.400
  • Ammoniaca per dolci una busta

 

In una ciotola mettete lo zucchero e le uova mescolate e poi aggiungete l’olio e la farina con l’ammoniaca e amalgamate il tutto. L’impasto ha una consistenza né morbida né dura, cercate di lavorarlo senza aggiungere ulteriore farina. Coprite la ciotola con l’impasto con uno strofinaccio e lasciate riposare fino al giorno dopo (24 ore). Il giorno dopo, trascorso il tempo di riposo, formate i biscotti creando un rotolino spesso quanto un dito e tagliate pezzetti di 7 – 8 cm rotolateli poi nello zucchero semolato. Adagiate i biscotti su una teglia coperta con carta forno. I biscotti tendono a gonfiare molto in cottura per cui mantenete una buona distanza l’uno dall’altro. Cuocete i biscotti per dieci minuti circa a 180°.

 

Note: E’ importante usare un buon olio d’oliva dal gusto delicato. Io ho impastato con la planetaria mezza dose e ho utilizzato tre uova grandi. In alcune ricette ho trovato anche una variante: l’uso della semola rimacinata di grano duro al posto della farina OO, la prossima volta proverò. Il giorno dopo il mio impasto era leggermente più molle rispetto al giorno precedente, in ogni caso sono riuscita a formare i biscotti con un leggero spolvero di farina sul tavolo senza aggiungerne altra all’impasto. Io ho utilizzato il forno statico, altri usano il ventilato. Attenzione quando aprite la porta del forno: evitate di respirare l’odore dell’ammoniaca…poi quest’ultimo svanisce completamente quando i biscotti sono freddi.

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I biscotti prima di essere infornati.. i miei erano lunghi 10-11 cm!!

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