Cuoca Per Diletto 30 min. 40-45 min.

Nella nostra zona questa preparazione pasquale non è molto diffusa, e nemmeno tanto nota perché tipica delle zone umbre. Nella stessa regione Umbria è conosciuta anche con il nome di «Pizza al formaggio» e se non erro di «Crescia».

Devo essere sincera non ho mai assaggiato questa torta di Pasqua nella sua versione originale però mi incuriosiva tanto e così ho provato a prepararla. Mi sono affidata alla ricetta di questo blog  perché ho avuto modo di conoscere la bravura dell’autrice.

Il primo morso non mi aveva convinta subito, forse il sapore del pecorino mi lasciava qualche dubbio, poi al secondo e al terzo mi son detta:« Sì è buona veramente!». E’ da degustare accompagnata da salumi, formaggi, uova mi raccomando!

 

 

TORTA AL FORMAGGIO DI PASQUA, versione col lievito madre di Paola Sersante

 

Ingredienti:

 

  • 230 gr di lievito madre
  • 175 gr di farina manitoba
  • 175 gr di farina 0
  • 120 gr di pecorino grattugiato
  • 120 gr. di parmigiano grattugiato
  • 80 gr di pecorino a pezzetti o provolone piccante
  • 50 gr di strutto
  • 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino colmo di sale
  • 1 cucchiaino di pepe
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 5 uova
  • 100 gr di acqua
  • 8 gr di lievito di birra fresco

 

Procedimento:

Prendere 230 gr di lievito madre (rinfrescato due volte) e scioglierlo a pezzetti in 100 gr di acqua con lo zucchero e il lievito di birra.

Aggiungere poca farina e impastare. Unire il primo uovo, far assorbire e aggiungere ancora farina.

Continuare alternando uova e farina fino ad esaurimento, lasciando però un paio di cucchiai di farina per lo spolvero finale.

Aggiungere pian piano i formaggi grattugiati, unire il sale e il pepe. Il composto sarà morbido, ma si dovrà cercare di incordare il più possibile, con la planetaria usando la foglia, a mano mescolando l’impasto in ciotola fino a che questo sarà bello lucido ed elastico.

Unire l’olio a filo, spolverare con la farina rimasta, far assorbire e aggiungere lo strutto poco alla volta, facendolo assorbire molto bene.

Impastare ancora molto bene, sempre con la foglia, fino a che l’impasto sarà bello incordato, è pronto quando, prendendolo in mano, questo si staccherà dalla ciotola in un solo pezzo.

A questo punto togliere la foglia, mettere il gancio e aggiungere il formaggio a pezzetti impastando ancora 7/8 minuti per incorporare quest’ultimo e completare l’incordatura.

Riprendere l’impasto, formare una palla e porlo in una ciotola a temperatura ambiente per 30/40 minuti.

Dopodiché ungere uno stampo per pizze di Pasqua della capienza di circa 2,5 lt.

Fare una piega del tipo 1 (vedi note), poi chiudere l’impasto a palla e porlo nello stampo lasciandolo lievitare fino a che raggiunge il bordo.

Infornare a 200° / 210° per 20 minuti, poi abbassare la temperatura a 180° / 190° per altri 40 minuti. Per le temperature regolarsi secondo il proprio forno.

La torta sarà pronta quando, infilando un grosso stecchino al centro, questo uscirà asciutto e pulito, potrete controllare anche dopo 50 minuti.

 

Note di Paola S.: per chi non ha il lievito madre, è possibile usare una biga preparata con 150 gr di farina mista tra manitoba e 0, 1,5 gr di lievito di birra fresco e 80 gr di acqua, e lasciarla fermentare per 16/18 ore circa.

 

Note: Esiste anche la versione con solo lievito di birra e penso che la prossima volta proverò così. Questa torta di Pasqua, per esser ben riuscita, deve avere la stessa sofficità del panettone… scrive Paola. Io non ho utilizzato lo stampo per pizze di Pasqua perché qui nella mia zona è irreperibile. Come stampo ho usato quelli di carta, alti, per panettone. Non so se questo è un errore…chiederò a Paola la prossima volta che frequenterò un suo corso.

Per piega di tipo 1 si intende: piegare a tre l’impasto come per la pasta sfoglia, cioè si stende leggermente l’impasto e si sovrappone per 2/3 e poi si completa con la parte rimasta scoperta.

 

 

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