Cuoca Per Diletto 20 min. 10 min.

Le Margherite di Stresa sono un prodotto di pasticceria secca da forno, dalle nobili origini, dal gusto delicato, incredibilmente semplici ma assolutamente perfetti sia nella  consistenza che ricorda quella della pasta frolla ma molto più friabile e delicata, sia come conservazione e sapore. Le margheritine  sono preparate con una base di  farina di grano, fecola, zucchero a velo e burro, tuorli d’uovo sodo, vaniglia, buccia di limone grattugiata.

Eh sì avete letto bene… la caratteristica principale di questi piccoli dolci è che le uova si amalgamano all’impasto già cotte e passate al setaccio.

Anche l’aspetto di queste squisitezze ricorda il fiore della margherita: cosparsi sulla superficie di zucchero a velo, a vederli tutti in fila su un  vassoio sembrano proprio a una bella distesa di margheritine.

Oggi i dolcetti dalle nobili origini sono entrati a far parte della tradizione stresiana, e rappresentano un vero e proprio vanto per tutte le pasticcerie.
Le forme cui le margherite si presentano possono leggermente variare, nella maggioranza dei casi sono pasticcini rotondi e lisci di circa 5 centimetri di diametro con una piccola depressione al centro dove si raccoglie lo zucchero a velo che le ricopre.

Pur non esistendo alcuna documentazione ufficiale sull’inizio della produzione a Stresa di questi biscotti, ricordiamo che la ricetta è molto simile ad un prodotto conosciuto da molto tempo, e chiamato in pasticceria “Ovis Mollis”.

La tradizione Stresiana, però, ci porta molto più indietro nel tempo, e si racconta che furono creati nel 1857 dal  pasticcere Pietro Antonio Bolongaro titolare dell’omonima pasticceria. Derivano il nome da quello della principessa ( futura regina Margherita), alla quale erano stati offerti in occasione della sua prima comunione, celebratasi appunto nel 1857

Talmente le piacquero che nel 1868 quando sposò Umberto I di Savoia divenendo in seguito la prima Regina d’Italia,  stabilì che quei biscotti fossero i dolci tradizionali da offrire ogni anno per il ricevimento di Ferragosto della Casa Reale.

Ingredienti :

  • Burro morbido e facile da lavorare g.250
  • Zucchero a velo g. 120 (più altro per spolverare)
  • La buccia di 1/2 limone grattugiata fine
  • Un pizzico di sale
  • Estratto di vaniglia
  • Tuorli di uovo SODO  nr. 4  ( tritati finemente e passati al setaccio)
  • Fecola di patate g. 200
  • Farina 00 di grano tenero g.200

 

In un’ampia ciotola mescolare il burro con zucchero, buccia di limone, il sale e la vanillina fino ad ottenere un impasto omogeneo. Unire l’uovo e procedere fino ad ottenere una pasta morbidissima e gialla. Unire di seguito farina e fecola. Quando l’impasto sarà completamente uniforme riponetelo in frigorifero per qulache decina di minuti per farlo raffreddare. (Su un piano infarinato) stendete la pasta con un mattarello. La pasta sarà spessa 1 cm e da questa ritaglierete con un coppapasta a bordi smerlati o con uno stampino per biscotti, delle margerite di diametro di 3 cm. Disponete i biscotti su una placca da forno precedentemente coperta con carta forno. Con il dito formate un avvallamento nel centro di ogni margherita. A forno già caldo (statico) cuocete le margherite di Stresa per 10 minuto a 220°C. Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.

Consigli :

  • Per passare velocemente e facilmente al setaccio i tuorli sodi, utilizzare uno schiaccia aglio nuovo, che terrete da parte unicamente per questo uso.
  • Appena cotte e sfornate non toccare assolutamente le margherite di Stresa finchè non sono fredde
  • Se conservate le margherite di Stresa in una scatola di latta o in un barattolo di vetro, noterete che migliorano dopo un tempo di riposo anche di un mese  ( non credo che riuscirete nell’intento, sono squisiti anche appena preparati ).