Cuoca Per Diletto 30 min. 5-6 min.

Le Graffe : un irresistibile ciambella fritta  di  straordinaria bontà ! un’autentica soddisfazione per il palato , una vera e propria tentazione preparata con un impasto  morbido  e soffice a base di farina e patate ,fritto nell’olio bollente, ed infine ricoperto di zucchero. Una golosità che manderà in estasi le vostre papille gustative che resteranno piacevolmente colpite dal gusto inimitabile, ricco e saporito di questo dolce fritto a cui difficilmente si può resistere.

 Tipiche della tradizione napoletana, vengono preparate nel periodo del Carnevale anche se reperibili durante tutto l’anno ed ogni occasione è buona per cucinarle. A Napoli le graffe le trovi  nelle panetterie, nei bar, nelle pasticcerie…insomma, ovunque.

Un classico “inossidabile “  che non ha né tempo, né stagione. Le graffe restano non solo un piacevole peccato di gola ma sono anche  una delle squisitezze più antiche , più preparate , imitate e ricercate della tradizione partenopea. Ricordatevi che la ricetta originale è assolutamente con patate e farina.

Ingredienti:

Ricetta di A.Continisio tratta dal suo blog:

  • Farina forte g 500
  • Latte g 100
  • Burro g 100
  • Uova medie nr. 3
  • Patate lessate e schiacciate g 200
  • Zucchero g 80
  • Lievito di birra fresco g 15
  • Sale g 8
  • Buccia grattugiata di un limone


Mescoliamo il latte tiepido con il lievito e 90gr di farina. Quando sarà gonfio (ca. 40′) uniamo le uova, il sale, lo zucchero e circa 300gr di farina, incordiamo. Aggiungiamo le patate a temperatura ambiente ed il resto della farina, incordiamo poi uniamo il burro appena morbido (non in pomata), incordiamo capovolgendo più volte l’impasto. Se non riusciamo ad incordare, quando l’impasto è diventato elastico

spegnamo la macchina e copriamo. Dopo 15 minuti facciamo fare 5 – 6 giri a vel. bassa, copriamo. Dopo 15 minuti ripetiamo l’operazione, copriamo e lasciamo raddoppiare (ca. 2 ore).

Rovesciamo sul tavolo, diamo un paio di giri di pieghe 2 (prendiamo un lembo, tiriamolo delicatamente verso l’esterno e portiamolo al centro. Prendiamo l’angolino destro e ripetiamo l’operazione. Quando abbiamo completato il giro riprendiamo l’operazione facendo una maggiore pressione al centro e completiamo un altro giro, dovremo ottenere una mezza sfera tesa), rovesciamo e copriamo con pellicola.

Dopo circa un’ora rovesciamola di nuovo, pieghiamo in due ed allunghiamo.

Spezziamo in pezzi da 60gr e avvolgiamo stretto. Quando abbiamo finito riprendiamo dal primo e, con le dita infarinate, premiamo al centro fino a forare le nostre graffe.

Facciamo roteare sul dito per formare l’anello e mettiamo man mano sul tavolo poco infarinato coprendo con pellicola, lasciamo lievitare 30 minuti.

Riscaldiamo a 170° abbondante olio di arachidi (devono galleggiare), immergiamo poche per volta dal lato che era in alto. Non appena finisce di gonfiare giriamo e portiamo a doratura. Giriamo ancora e portiamo a doratura.

Asciughiamo con carta da cucina e passiamo le graffe nello zucchero eventualmente mescolato con poca cannella in polvere.

Le graffe appena formate pronte per la lievitazione….