Cuoca Per Diletto 30 min. 15 min.

Le frittelle di carnevale, da sempre a casa mia, sono quelle preparate con il semolino, tipiche dell’area del vicentino ,da cui sicuramente questa ricetta si ispira..Nella tradizione vicentina un importante capitolo è rappresentato dai fritti “fritole” “ravioli” “castagne”. Le nostre nonne, grandi cuoche, erano orgogliose di preparare una                  ” piadena” di pastella per frittelle usando per lo più quello che c’era a disposizione, dalla polenta fredda avanzata dal giorno prima, strutto, mele, noci, farina. Il lavoro di preparazione richiedeva tempo , girare e rigirare la pasta , lasciarla riposare e poi versarla a cucchiai nello strutto bollente al fine di ottenere delle frittelle gonfie e dorate, morbide all’interno e croccanti all’esterno senza aver assorbito l’unto.
Per questa ricetta ho sempre ricevuto solo riscontri positivi sia da chi le ha assaggiate che da chi  le ha preparate seguendo le mie indicazioni , assorbono pochissimo l’olio di frittura, a patto chiaramente che vengano cotte come si deve in olio profondo (anche se non si ha la Farsóra, farsúra, fersúra = padella per friggere , che è il nome veneto della padella nera di ferro tipica per le fritture) e sono buone anche il giorno dopo.
Se non piace l’uvetta e la scorza d’arancia avrei innumerevoli altre varianti da proporre in sostituzione, ma secondo me la ricetta è perfetta cosi com’è …quindi se non piacciono determinati ingredienti la soluzione migliore è cercare un’altra ricetta ….come d’altra parte io detesto profondamente le frittelle a cui mancano questi ingredienti !
Ingredienti per 6 persone :
  • latte intero  ml 750
  • semolino  gr.125
  • farina   gr. 350
  • uova  gr. 212
  • zucchero semolato gr. 150
  • sale q.b
  • uvetta gr. 80
  • scorze d’arancia candita gr. 110
  • grappa   ml.50
  • scorza grattugiata di un limone
  • lievito per dolci 1 bustina
  • olio per friggere

Portare ad ebollizione il latte con un pizzico di sale e versare a pioggia il semolino, lasciar cuocere per circa 15 minuti finchè l’impasto non si staccherà dalle pareti. Togliere dal fuoco, versare il composto in una terrina di vetro, unire lo zucchero semolato, l’uvetta precedentemente ammollata ed asciugata, la scorza d’arancia candita tritata finemente, la scorza di limone grattugiata.

Mescolare bene e lasciare intiepidire, aggiungere a filo le uova precedentemente sbattute ed infine parte della farina , circa un 3/4 del totale. Chiudere il recipiente con della pellicola e lasciare riposare tutta notte a temperatura ambiente.

Il giorno successivo aggiungere la grappa, la rimanente farina e da ultimo il lievito.

Friggere in olio ben caldo facendo scendere l’impasto con l’aiuto di un cucchiaino, non appena saranno dorate sgocciolatele con un mestolo forato, ponetele su carta assorbente e servite spolverizzate di zucchero a velo.

Frittelle

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