Cuoca Per Diletto 60 min. 7-8 min.

Halwa Chebakia – o semplicemente chebakia è un delizioso dolcetto della pasticceria marocchina, molto presente sulle tavole durante il mese del Ramadan; l’impasto viene preparato con una miscela di anice, sesamo, cannella risultando estremamente profumato, dopo un adeguato riposo viene tagliato in rettangoli sui quali si incideranno 4 o 5 tagli verticali equidistanti l’un dall’altro , si intrecciano i tagli a forma di rosa, si frigge ed infine si immerge in uno sciroppo di miele ed acqua di rose, e si decora con semi di sesamo.

Chebakia, noto anche come mkharka, griwech o rose des sables, è uno dei dolcetti più strepitosi ed appaganti della cucina marocchina che ho avuto il piacere di assaggiare alcuni anni fa, in un negozio marocchino, a quel tempo non conoscevo il loro nome e la preparazione mi apparve estremamente elaborata ma il ricordo del loro sapore divino mi rimase impresso a lungo. In questi giorni come vidi la ricetta postata da Sara Salah Redigolo , memore del loro sapore paradisiaco, non ho avuto più alcuna esitazione e ho deciso di prepararli anch’io, che dire dovete provarli per capire quanto siano incredibili ! 

Le donne marocchine tendono a riunirsi prima del Ramadan per cucinare massicci lotti di chebakia ; in realtà se seguite la dose sotto riportata non ci vorranno più di 2 ore, certo che prepararli assieme ad altri , magari con della musica in sottofondo, risulterà un’impresa meno titanica anzi Vi assicuro che come imparerete a formarli ne rimarrete estremamente soddisfatti, sono bellissimi a vedersi!

Chebakia

Ricetta pubblicata sul web da Sara Salah Redigolo

Ingredienti:

  • Farina g.500
  • Un uovo intero
  • Lievito mezzo cucchiaino
  • Olio 100 ml
  • Sesamo tritato finissimo g.125
  • Cannella mezzo cucchiaio
  • Semi di anice stellato (in polvere) mezzo cucchiaio
  • Sale
  • Zafferano
  • Aceto mezzo guscio d’uovo (come misura)
  • Acqua fiori d’arancio mezzo guscio d’uovo
  • Olio per friggere
  • Miele caldo per immergere gli «chebakia»

 

Mescolare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere poi l’uovo, l’aceto, l’acqua di fiori d’arancio. Impastare e aggiungere acqua fino a raggiungere un impasto che non deve essere troppo morbido. Dividere la pasta in 4 o 5 palline metterle in un sacchetto di plastica a riposare per almeno 30 minuti. Riprendere l’impasto e tirarlo con il mattarello o con la macchina per la pasta, non troppo fine. Fare dei quadrati con 4 o 5 tagli al centro, ripiegare formando una specie di fiore. Friggere gli «chebakia» e poi immergerli nel miele caldo e cospargere gli «chebakia» con semi di sesamo.

Note: Per formare gli chebakia ho guardato diversi video sul web, ci sono molte tecniche: io ho scelto quella che mi è sembrata più semplice. La pasta non va tirata finissima, con la  mia macchina per la pasta mi sono fermata al n.5, le strisce di pasta erano lunghe 50-52 cm e le tagliavo in verticale in nastri di 2 cm che poi arrotolavo tra le dita. Altre note: ho tostato il sesamo in padella prima di macinarlo con il bimby. Ho utilizzato l’olio di semi di girasole per l’impasto degli «chebakia».

Qui i dolcetti marocchini appena formati, pronti per essere fritti!